È un percorso in cerchio. Un piccolo gruppo di persone si incontra per esplorare un tema comune – come il tempo, il cambiamento, la fiducia o l’equilibrio – attraverso il coaching, l’ascolto reciproco e momenti di consapevolezza corporea.
È uno spazio sicuro dove il confronto diventa risorsa e l’altro uno specchio gentile.
In cosa si differenzia da un workshop o da un corso?
Nel group coaching non si ricevono soluzioni, si aprono possibilità. Non c’è un formatore, ma una facilitatrice che accompagna. Le risposte emergono dentro e tra le persone, grazie a domande potenti, pratiche di focusing e altre discipline, spunti condivisi. È uno spazio esperienziale, non didattico.
Chi partecipa a questi gruppi?
Persone in ricerca. Chi desidera rallentare e ascoltarsi. Chi sta attraversando un momento di transizione o desidera far fiorire qualcosa di nuovo. Non serve alcuna esperienza pregressa: solo la voglia di esserci, con autenticità.